Torta Vendemmia

Torta Vendemmia

Torta Vendemmia

Torta Vendemmia

Torta Vendemmia

Torta Vendemmia

1 Commento

Archiviato in My Cake Design

Torta Rose Azzurre

Torta Rose Azzurre Torta Rose Azzurre Torta Rose Azzurre

Torta Rose Azzurre

2 commenti

Archiviato in My Cake Design, Ricette Dolci

Torta Dicembre – Un pinguino al Polo Nord!

Un pinguino al Polo Nord!

Un pinguino al Polo Nord!

 

Dettaglio

Dettaglio

 

Cake Design:

Vassoio e Decorazioni in Pasta di Zucchero per Modelling… tutto modellato a mano

Copertura torta in Pasta di Zucchero Setosa al Miele fatta a mano (ho reinterpretato la meravigliosa ricetta di vittoria48 che trovate qui)

Ghiaccio in isomalto

L’unica cosa che non si mangia sono i nastri, in seta!

Per la torta:

Pan di Spagna

Primo Strato con Nutella

Secondo Strato con Crema Chantilly e pepite di Cioccolato Fondente

Bagna con caffè, latte e liquore San Marzano.

 

Bon Appetit! 🙂

 

1 Commento

Archiviato in My Cake Design

Liquore al cioccolato

Ingredienti:

300 gr di zucchero

1/2 l di latte

100 gr di cacao amaro

100 gr di alcol a 90°

Preparazione:

Stemperare il cacao e lo zucchero nel latte a fuoco lento, aggiungere l’alcol. Quando il tutto sarà raffreddato, imbottigliare. Può essere bevuto subito!

Lascia un commento

Archiviato in Ricette Dolci

Torta salata ai finocchi

I finocchi in questo periodo si trovano in abbondanza in ogni fruttivendolo,

avendo un debole per le torte salate ho provato a farne una con un bel ripieno di finocchi, facile, buonissima e molto nutriente!!

_________________________________________________________

Serviranno solo:

due rotoli di pasta brisè

un finocchio grande ( anche non intero) o due più piccoli

scalogno

una mozzarella

parmigiano reggiano grattugiato

qualche formaggio tipo asiago o scamorza a pezzetti

prosciutto cotto a dadini o a fettine a piacere

Per la pasta brisè fatta in casa:

250 gr di farina 00

100 gr di burro morbido

70 grammi circa di acqua

Un pizzico di sale

_________________________________________________________

La pasta brisè fatta in casa

Se avete voglia di fare la pasta brisè in casa dovrete lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, mischiarlo alla farina e al pizzico di sale, aggiungendo man mano l’ acqua e impastando.

Impastare fino a raggiungere una consistenza dapprima un po grumosa ma poi amalgamandosi diventerà morbida. Formare una palla e farla riposare in frigo per almeno 30 minuti ricoperta da carta trasparente. Dopodiché dividere in due l’ impasto, uno più grande per la base e uno più piccolo per coprire la torta salata. Stendere l’ impasto più grande in modo da ricoprire una teglia da 26 cm; l’ altro  dovrà essere leggermente più piccolo.

__________________________________________________________

Il ripieno

Far bollire abbondante acqua salata in una pentola.

Pulire bene il finocchio, tagliarlo a fettine e versarlo nell’ acqua.

Una volta cotto scolarlo bene. Intanto far soffriggete lo scalogno e versarci i finocchi per pochi minuti, giusto il tempo di farli insaporire,

Imburrare leggermente una teglia e ricopritela con la pasta brisè di base. Versare i finocchi, spolverizzare il parmigiano, tagliuzzare mozzarella e formaggi a pezzetti e, se si desidera, aggiungere il prosciutto.

Ricoprire con la restante pasta brisè, chiudere bene i bordi e bagnare leggermente con del latte per non farla bruciare. Il latte si può stendere con un pennello da cucina o delicatamente con le mani.

Bucherellare la pasta con una forchetta e infornare per 20/30 min  a 180 gradi.

Vi assicuro che è deliziosa e delicatissima!!!

Lascia un commento

Archiviato in Ricette Salate

Sssh… i segreti dello chef 2. Burro o olio?

grassi saturi e insaturi in olio e burro
“Il grafico mostra con chiarezza le differenze di contenuto in grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi dei due grassi: mentre l’olio d’oliva contiene più grassi polinsaturi e monoinsaturi, il burro è ricchissimo di grassi saturi, responsabili dell’aumento del colesterolo. Il profilo lipidico dei grassi di origine animale è infatti nettamente peggiore rispetto a quello dei grassi vegetali, che andranno sempre preferiti nella scelta”.

Per rendere più leggeri i vostri dolci (evitando un po’ di grassi saturi) potete sostituire il burro con l’olio, meglio se di semi di girasole. Si sconsiglia, di solito, di usare l’olio extravergine d’oliva per il suo sapore piuttosto intenso. Se riuscite a trovare dell’olio di semi (di girasole o anche di mais) biologico con spremitura a freddo meglio ancora! Ma andrà bene anche quello da supermercato.

Sapete come fare per convertire la quantità di burro in olio?

Esiste una formula precisa: la quantità di olio da usare corrisponde al 20% in meno della quantità di burro indicata nella ricetta. Se la ricetta vi parla, ad esempio, di 100 g di burro, la quantità di olio con cui sostituirlo sarà di 80 g.

Non agitatevi, è facile! Basta che teniate a mente questa semplice formuletta:

Burro = 100 g.

Conversione: (100 – 20% di 100) = quantità di olio.

Il 20% di 100 è uguale a 20.

Quindi: 100 (burro) – 20 = 80 (olio).

Il risultato che otterrete è in grammi, quindi potrete pesare l’olio direttamente con una bilancia.

Ecco alcune info sulla quantità di grassi (saturi e insaturi) nei diversi tipi di olio e nel burro: http://www.benessere.com/alimentazione/alimenti/oliva5.htm

E ora via ai vostri dolci “dietetici“!

bon appetit!

Lascia un commento

Archiviato in Taccuino

Un grande artista può celarsi in chiunque

ursula chioma

“ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero: nello scoprire e difendere il nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni, al nuovo servono sostenitori….”

“chiunque può cucinare: non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque”

A volte non è importante quanto elaborata o costosa sia una ricetta, quello che fa la differenza è il sapore che si ottiene combinando e sposando tutti gli ingredienti. Ed oggi c’è sempre più la necessità di riscoprire “i sapori di una volta”, non troppo elaborati, dove l’ingrediente principale di ogni piatto è davvero il protagonista senza coprirlo o mascherarlo con profumi e spezie che confondono semplicemente il palato e le sensazioni.

La semplicità fa la differenza. Quella semplicità che ci riporta a sapori perduti, come ci ricorda questo breve video di Ratatuille.

E gli chef di talento sono proprio…

View original post 12 altre parole

Lascia un commento

Archiviato in Taccuino